La Voce dei Luoghi

32° Ed. Festa della Musica

Domenica 21 giugno 2026 si terrà la 32 edizione della Festa della Musica, organizzata da AIPFM e promossa dal Ministero della Cultura, con il tema “La voce dei luoghi”.

Per questa occasione l’Archivio di Stato di Roma apre al pubblico il Complesso di S. Ivo alla Sapienza dalle ore 16 alle 20.

Alle h. 18 si svolgerà nel cortile del Complesso un Concerto della Banda Musicale della Marina Militare

Nello stesso pomeriggio sarà possibile visitare nella Sala Alessandrina la mostra “Tre volte Repubblica: Roma 1798 – 1849 -1946″, che ripercorre il cammino storico di oltre 100 anni per il conseguimento della Repubblica.

Quando: domenica 21 giugno 2026, h. 16-20; concerto h. 18
Dove: Complesso di S. ivo alla Sapienza, cortile e Sala Alessandrina
Come: Ingresso gratuito

La 32ª edizione celebra “La Voce dei Luoghi” e la grande tradizione corale italiana presentato in conferenza stampa nazionale il programma della storica manifestazione del 21 giugno.

Al centro del solstizio d’estate il legame tra musica e territorio e l’omaggio ai cori d’Italia, custodi di identità e coesione sociale.
Dare una voce ai territori, riscoprire l’identità dei paesaggi attraverso il suono e celebrare il canto collettivo come massima espressione di comunità. È questo il cuore della 32ª edizione della Festa della Musica, che presentiamo oggi ufficialmente nel corso della Conferenza Stampa Nazionale alla presenza delle istituzioni, dei rappresentanti del Ministero della Cultura, della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, dell’AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della
Musica) e della SIAE. Il prossimo 21 giugno, in concomitanza con il solstizio d’estate, migliaia di concerti gratuiti e all’aperto torneranno a invadere le strade, le piazze e i parchi d’Italia. Quest’anno l’intera manifestazione si sviluppa attorno al tema fortemente suggestivo: “La Voce dei Luoghi”.

La Voce dei Luoghi” non è solo uno slogan, ma una missione culturale. L’edizione 2026 vuole esplorare il legame indissolubile
tra l’ambiente (naturale o urbano) e la produzione artistica. Ogni piazza, cortile, borgo o sito archeologico ha una propria acustica, una propria storia e una propria “voce” che la musica della Festa saprà far risuonare, valorizzando il patrimonio paesaggistico e architettonico italiano, dai grandi centri urbani fino alle comunità più isolate.

In perfetta armonia con il tema del territorio la 32ª edizione, grazie anche alla ormai decennale collaborazione con la FENIARCO,
dedica un focus speciale alle diverse formazioni corali presenti sul territorio italiano. Dal canto polifonico a quello popolare, dai
cori giovanili alle storiche corali alpine e polifoniche, la Festa della Musica 2026 accenderà i riflettori su questo straordinario patrimonio immateriale. I cori rappresentano, per eccellenza, “la voce del popolo e del luogo”, un esempio virtuoso di coesione sociale, inclusione e memoria storica che unisce l’Italia da Nord a Sud.

Con centinaia di città già iscritte e migliaia di musicisti pronti a esibirsi, la Festa della Musica si conferma l’evento culturale più
diffuso e democratico del Paese. Come da tradizione, la partecipazione è aperta a tutti – professionisti e amatori – uniti dallo spirito della condivisione e della gratuità dei concerti.
“In questa 32ª edizione abbiamo voluto rimettere al centro lo spazio e la comunità” – è stato sottolineato durante la conferenza.
“Ascoltare ‘La Voce dei Luoghi’ significa fare della musica uno strumento di narrazione del territorio. In questo contesto, la presenza massiccia delle formazioni corali italiane assume un significato profondo: il coro è l’insieme di tante voci diverse che, unendosi, creano armonia. È l’immagine più bella dell’Italia che vogliamo raccontare il 21 giugno”. Dichiara Marco Staccioli direttore artistico della manifestazione.

A trasformare L’Aquila, uno dei luoghi più suggestivi d’Italia, in un Teatro naturale all’aperto, saranno in particolare il concerto del 21 giugno con il testimonial della 32° edizione, uno dei massimi talenti del jazz italiano, Stefano Di Battista, e quello del 20 giugno dedicato ai giovani con il gruppo Eugenio in via di Gioia. Entrambi gli eventi verranno realizzati in collaborazione con il Conservatorio di Musica Alfredo Casella de L’Aquila.

Un’occasione unica per onorare la città capitale della Cultura italiana 2026 con uno sguardo all’Europa. 

La RAI, media partner di Festa della Musica, per l’occasione ha garantito la diretta streaming su RAI PLAY.
Il cartellone degli eventi è in continuo aggiornamento. Le amministrazioni locali, gli artisti e i cori che desiderano inserire il proprio evento all’interno del circuito ufficiale possono farlo tramite iscrizione sulla piattaforma nazionale.
Per consultare gli eventi in programma, la mappa dei luoghi e l’elenco degli artisti partecipanti, visitare il sito ufficiale www.festadellamusicaitalia.it

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